TERRITORIO

UN BORGO FRA BOSCHI E SORGENTI

Fra vaste faggete e fresche sorgenti, nel piccolo borgo di Faeto.
Dall'incrocio dei venti e da mani sapienti,
nasce l’arte d'un gusto fiero ed autentico.

ALTA PUGLIA

MONTI DAUNI

SUBAPPENINNO MERIDIONALE.

La storia De Luca affonda le sue radici sui Monti della Daunia, la dorsale montuosa che segna i confini della Puglia nord. Queste cime e suoi popoli hanno originato le tradizioni culinarie del territorio e la stagionatura del Salumificio beneficia dei suoi venti e delle sue sorgenti in maniera determinante.

Faeto è il borgo arroccato fra le cime più alte che accoglie la sede produttiva. Lo stabilimento originario si sposta nel 1980 dal cuore del centro abitato all'ingresso a sud-ovest. A pochi passi le strade che conducono ai boschi circostanti.

La famiglia De Luca è legata con fierezza a questo territorio da generazioni e la bontà dei salumi è pregna delle vicende e della natura che lo caratterizzano. Ogni assaggio è un invito a questa terra meravigliosa, magari durante la Sagra del Prosciutto di Faeto che ogni anno si svolge nel fresco bosco a febbraio e ad agosto.

BORGHI DI PUGLIA

FAETO

IL FRANCOPROVENZALE.

 Faeto è il caseggiato medioevale che domina a quasi a 900 metri la Puglia settentrionale e che deve il suo nome agli alberi di faggio che lo attorniano.

Nato nel 1.100 nei territori dei Dauni, dei Sanniti Irpini e delle vie Francigene, è sviluppato nel 1.250 dalle famiglie di 200 soldati di Provenza e dominato poi dagli Aragonesi e dai Caracciolo. Custode dell'idioma francoprovenzale, è scrigno di sapori tipici umili e prelibati, ed è terrazza privilegiata che spazia dai luoghi del Valmaggiore al mare del Gargano.

BOSCO DI FAETO

RESPIRA

FRA I BOSCHI.

Tutto l'abitato faetano è attorniato dal verde boschivo. Dopo pochi passi in differenti diramazioni, ci si addentra infatti in una rigogliosa e fitta vegetazione.

Il Bosco di Faeto ricopre parte del Monte Difesa a 1.060 metri per 120 ettari ed è attraversato dalla strada provinciale che collega i piccoli comuni montani della Capitanata. Sito d'Importanza Comunitaria (SIC), fra i suoi maestosi faggi, cerri, querce e fusti monumentali, soffiano i venti freddi della Bora (Wàjere) e quelli caldi dello Scirocco (Favùgne) che donano una perfetta stagionatura a prosciutti, pancette e insaccati.

VALLE DEL CELONE

CAMMINA

FRA LE SORGENTI.

Faeto è territorio florido di fiumi e sorgenti. Dal Celone che nasce dal vicinissimo Monte San Vito, al Cervaro, al Fortore, ai loro affluenti. Si ammira il loro scorrere nelle verdi vallate, nelle fontane sulle strade dei boschi, e ancora si scorgono alcuni antichi mulini ad acqua che in passato alimentavano.

Alle loro acque limpide e fresche si deve la giusta umidità che favorisce la stagionatura dei Salumi De Luca, costantemente integrata da aerazione naturale.

Scopri di più sulla storia dei Salumi De Luca

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